Elenco dei prodotti per autore Grazia Deledda

Maria Grazia Cosima Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936) è stata una scrittrice e traduttrice italiana, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1926.

Nacque a Nuoro, quinta di sette tra figli e figlie, in una famiglia benestante. Dopo le elemen-tari, Grazia Deledda venne seguita privatamente da un professore che le impartì lezioni di italiano, latino e francese (i costumi del tempo non consentivano alle ragazze un'istruzione oltre quella primaria e, in generale, degli studi regolari). Successivamente approfondì, da autodidatta, gli studi letterari. A 24 anni pubblicò il suo primo romanzo: "Anime oneste" e collaborò con diverse riviste. Nel 1900, sposò Palmiro Madesani, funzionario del Ministero delle Finanze, conosciuto a Cagliari e si trasferì a Roma dove rimase per il resto della sua vita.

La sua opera fu apprezzata da Luigi Capuana e Giovanni Verga e fu presto confermata come scrittrice, riconosciuta e stimata anche all'estero.

Il sapore vagamente verista della sua produzione le procurò le antipatie degli abitanti di Nuoro, in cui le storie erano ambientate. I suoi concittadini erano infatti dell'opinione che de-scrivesse la Sardegna come terra rude, rustica e quindi arretrata. In realtà non era intenzione della Deledda assumersi un impegno sociale come quello che spesso caratterizzò il Verismo.

In una sua lettera scrive: "Leggo relativamente poco, ma cose buone e cerco sempre di migliorare il mio stile. Io scrivo ancora male in italiano - ma anche perché ero abituata al dialetto sardo che è per se stesso una lingua diversa dall'italiana".